SUPPLICA / ATTESA - 2010

Polimaterico ed acrilico su tela 100x100 fissata su pannello in legno cm.121x121, num.archivio 03/2010.

L’intera composizione dell’opera testimonia come nel tempo l’uomo abbia cercato, attraverso il rito, di favorirsi le sorti del destino, sviluppando con cerimoniali molteplici e complesse religiosità. Centinaia di fiammiferi sono stati usati per accendere ceri e dar vita alla “supplica”, affinché la luce laceri il buio del domani. Le numerose croci, affiancate e sovrapposte, sono simbolo del problema/disagio nel vissuto quotidiano, sono in “attesa” di dissolversi verso l’alto, scomparendo in uno spazio occupato da scritti che narrano di luoghi dove il bene stare è prioritario. Unico elemento figurativo è la mano, con presente un fiammifero intatto, simbolo di ultima speranza, gesto perpetuo credente nella “supplica”. Desiderio di una soluzione prossima/futura alla propria croce, sorta di risurrezione. L’opera (se possibile) comporta la posa sotto essa di centinaia di candeline a volte alcune accese.

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